Integrazione alla Direttiva di massima rivolta al Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi
Il Dirigente Scolastico Visto l’art.21 della L.59 del 15/03/1997; Visto il D.P.R. nr. 275 del 08/03/1999; Visto l’art.25 del D.L.vo nr.165 del 31/03/2001; Visto art. 3 del DM 129/2018 Vista la Tabella A – Profili di area del personale ATA, area D – allegata al CCNL scuola 2006/09; Vista le note del Ministero dell’Istruzione nr.278 »
Il Dirigente Scolastico
- Visto l’art.21 della L.59 del 15/03/1997;
- Visto il D.P.R. nr. 275 del 08/03/1999;
- Visto l’art.25 del D.L.vo nr.165 del 31/03/2001;
- Visto art. 3 del DM 129/2018
- Vista la Tabella A – Profili di area del personale ATA, area D – allegata al CCNL scuola 2006/09;
- Vista le note del Ministero dell’Istruzione nr.278 del 6 marzo 2020, nr.279 dell’8 marzo 2020 e nr.323 del 10 marzo 2020;
- Visto il Contratto Integrativo d’Istituto stipulato in data 06/03/2020 relativamente ai servizi minimi;
- Sentito il presidente del Consiglio di istituto;
integra
la direttiva di massima già emanata il 19/11/2019 con l’obiettivo di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica e limitare allo stretto necessario lo spostamento delle persone, al fine di contenere la diffusione dell’epidemia Covid-19.
- AMBITO DI APPLICAZIONE
Le presenti disposizioni si applicano a tutto il personale ATA (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario) a partire dall’11 marzo 2020 e fino al 3 aprile, fatta salva ogni diversa indicazione legislativa o ministeriale.
- APERTURA DELL’ISTITUTO
A partire dall’11 marzo 2020, tutti plessi staccati e le succursali dell’Istituto Comprensivo Pescara 6 saranno chiusi al pubblico per garantire adeguata pulizia e areazione dei locali.
Resterà operativa la sede amministrativa centrale sita in via Scarfoglio, 35 – Pescara. - ORARIO DI ISTITUTO
La sede amministrativa dell’Istituto con effetto dall’11 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020 osserverà, per tutti gli uffici, il seguente orario:
dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle ore 15,12, con diversa turnazione dei collaboratori e dell’intero personale ATA. - ADEGUAMENTO DEI CONTINGENTI MINIMI ALLE ESIGENZE DI CONTRASTO E CONTENIMENTO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE DEL DIFFONDERSI DEL VIRUS COVID-19 COME PREVISTO DAL DPCM N.55 DEL 4 MARZO 2020 E SUCCESSIVI.
Con riferimento ai profili professionali degli assistenti amministrativi e dei collaboratori scolastici, ferma restando la necessità di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica, verificata e constatata una pulizia approfondita di tutti i locali scolastici e assicurata la custodia e sorveglianza generica sulle medesime strutture , la presenza in servizio del personale deve essere limitata
alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza di studenti.
Pertanto, verificato che il contingente minimo previsto nell’art 13 della contrattazione integrativa d’istituto di una unità di assistente amministrativo e di una unità di collaboratore scolastico per la sede centrale è stato individuato tenendo conto di possibili emergenze di breve durata temporale ( giornata di sciopero) e considerato che il periodo di sospensione delle attività didattiche indicato dal DPCM n.198 dell’8 marzo 2020 è previsto fino al 3 aprile 2020, quindi è di lunga durata, risulta prioritaria la necessità di garantire quotidianamente la pulizia e l’ areazione degli ambienti nei quali il personale lavorerà nella suddetto arco temporale.
Sorge, di conseguenza la necessità di adeguare i contingenti minimi, a due assistenti ammnistrativi con un altro di riserva e a due collaboratori scolastici a cui aggiungere un terzo ( a titolo di riserva e/ o per completamento lavori di igienizzazione in alcune
sedi), così come previsto nel provvedimento dirigenziale dell’11 marzo 2020 prot. n. 1515/VII.2. - TURNAZIONE DEI COLLABORATORI SCOLASTICI
Per il personale in turnazione a seguito dell’attivazione dei contingenti minimi adeguati alla situazione emergenziale, la mancata prestazione lavorativa sarà giustificata ai sensi dell’art. 1256, c. 2 c.c., dopo la verifica che non vi siano periodi di ferie non goduti da consumarsi entro il mese di aprile.
Le predette prestazioni saranno rese, informata la RSU, attraverso le turnazioni e le altre modalità di organizzazione del lavoro previste dal CCNL vigente del personale, tenendo presenti condizioni di salute, cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi educativi per l’infanzia, condizioni di pendolarismo con utilizzo dei mezzi pubblici per i residenti fuori dal comune sede di servizio. - MODALITA’ DI LAVORO AGILE PER GLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI E TURNAZIONI
Ai sensi del D.L. 6/2020, dei successivi DPCM attuativi, del 06/03/2020 e del 09/03/2020, e delle note del Ministero dell’Istruzione nr.278 del 6 marzo 2020, nr.279 dell’8 marzo 2020 e nr.323 del 10 marzo 2020, ferma restando la necessità di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica, sarà favorito l’utilizzo, a richiesta del dipendente, per il profilo dell’assistente amministrativo e per i docenti non idonei con contratto
a) degli strumenti normativi e contrattuali disponibili (fruizione di ferie e recupero ore a domanda, orario plurisettimanale, permessi,…);
b) forme di “smart working” al personale ATA che ne fa domanda, (ove possibile, rispetto alle relative mansioni) e agli insegnanti utilizzati nelle mansioni del personale amministrativo perché inidonei all’insegnamentoSarà prestata particolare attenzione alle seguenti situazioni:
– portatori di patologie che rendono maggiormente esposti al contagio;
– lavoratori che si avvalgono dei servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa;
– lavoratori su cui grava la cura dei figli a seguito della sospensione dei servizi dell’asilo nido e delle scuole dell’infanzia.
La S.V. avrà cura di disporre per il personale, la fruizione delle ferie non godute e solo una volta esauriti tali istituti, sarà possibile fare ricorso alla fattispecie della obbligazione divenuta temporaneamente impossibile (art. 1256, c. 2, c.c.). La norma di cui all’art. 1256, c. 2, c.c. entra in rilievo in tutti i casi in cui la prestazione lavorativa non sia possibile in modalità di lavoro agile, sempre che sia garantito il livello essenziale del servizio.
Visualizza / Scarica l’avviso (pdf, 147 KB)




















